L’ora delle domande
Una serata in cui parlate soltanto. Non deve seguire nulla.
Perché funziona
Quando è stabilito che la serata non finisce a letto, le domande cambiano. Nessuno deve calcolare dove porta una risposta, e così si possono dire cose che altrimenti suonerebbero come un'ordinazione. L'ora è una preparazione a tutto il resto della lista, non un'alternativa.
Come si fa
- 01
Riservate un’ora e dite ad alta voce che la serata non finirà con il sesso. Non è una regola contro qualcosa: è ciò che rende dicibile il resto.
- 02
A turno fate una domanda per volta. Chi risponde decide quanto dire, e «preferisco non rispondere» è una risposta completa.
- 03
Chiudete dicendo ciascuno una cosa che vorreste provare entro un mese.
Cosa va storto di solito
La promessa la rompe quasi sempre chi ha fatto la domanda. Basta una mano nel posto sbagliato alla fine perché la volta dopo sia più difficile. Attenetevi a quello che avete detto. Se una risposta fa male, riprendetela il giorno dopo con la luce, non la sera stessa con tutti e due stanchi.
Se qualcosa continua a pesare dopo, riprendetelo il giorno seguente alla luce del giorno. Non la stessa sera.
Altre nella stessa direzione
- Principiante · Venti minuti, e una settimana
Il no buono
Stabilite come suona un no, così dirlo non costa niente.
- Principiante · Due ore
La sera lunga
Una sera in cui nessuno dei due deve arrivare da nessuna parte, letto compreso.
- Principiante · Venti minuti
Dillo ad alta voce
Tre frasi, dette ad alta voce, che altrimenti non si dicono mai.

Ciò che volete entrambi.
Venti domande, separatamente. Vedete solo ciò a cui avete detto sì entrambi.
Fai il questionarioSolo per adulti maggiori di 18 anni. Pensato per due adulti in una relazione consensuale.